Autoscontro giostra

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autoscontro giostra

In questa serie di articoli prendiamo in considerazione le giostre più diffuse in Italia, si ripercorrono le origini per dare uno sguardo al futuro di queste giostre, con le particolarità e il retaggio culturale che si portano dietro.  

 

Autoscontro

Ormai si trovano in ogni salsa, dai miniscooter alle classiche auto gommate, fino a quelle acquatiche. Eppure nel tempo continuano ad essere tra le attrazioni più gettonate dei Luna Park.

 

Descrizione tecnica

giostra autoscontro

Il classico autoscontro è alimentato attraverso il pavimento e una rete elettrificata a maglie posta sul soffitto della struttura, dalla quale le macchine ricevono energia grazie all’impiego di un’antenna metallica sulla vettura, detta trolley, come quella dei tram. Le automobili sono solitamente biposto e ricoperte da un paraurti in gomma dura. Attraverso una pulsantiera è possibile controllare l’elettricità per staccare o attaccare l’alimentazione della rete e quindi dare inizio/fine al giro di corsa.

 

Curiosità sugli Autoscontro

giostra autoscontro

Sapevi che Inizialmente gli autoscontro avevano i motori a scoppio? La manutenzione, i costi e la sicurezza erano tuttavia inadeguati, quindi si è arrivati ben presto all’elettrico.

Sebbene la struttura degli autoscontro sia rimasta invariata negli anni, le scocche esterne sono di grande variabilità, infatti è ormai possibile la riproduzione di marchi reali di automobili (su licenza).

La dimensione della pista è di solito standard, con l’interno 12 x 8 affinché sia garantita una determinata distanza tra le vetture, che non sia né troppo grande né troppo piccola. D’altra parte senza lo scontro questa giostra avrebbe poco senso! Alcuni autoscontri raggiungono i 400 mq, sui quali girano 32 vetture.

L’attrazione autoscontro è molto sicura, a causa della velocità controllata. La recente dotazione di cinture di sicurezza nelle vetture rende divertente un giro con gli amici.

Sempre più frequentemente le autoscontro sono inserite in un contesto fatto di musica dance/commerciale e luci psichedeliche, piuttosto che affacciarsi ad una tematizzazione “vintage”.

Non si direbbe ma quasi tutte le strutture autoscontro sono mobili, trasportabili con semirimorchio.

Le autoscontro acquatiche sono composte da un gommone circolare a ciambella e un motore elettrico o termico autonomo. Alcune varianti presentano cigni/papere o moto d’acqua, ma sempre circondate dal “bumper”, dal paraurti in gomma che in tal caso è un gonfiabile. La versione acquatica è più frequentemente monoposto.

 

Gallery

 

Il mercato: Autoscontro nuova / Autoscontro usata

Tra i migliori rivenditori e produttori di Autoscontro segnaliamo alcuni interessanti punti di riferimento, per scelta questo sito segnala esclusivamente produttori che inserzionano sulla rivista Lo Spettacolo Viaggiante.

Autoscontro nuova  

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Autoscontro usata

 

 

In questa serie di articoli prendiamo in considerazione le giostre più diffuse in Italia, si ripercorrono le origini per dare uno sguardo al futuro di queste giostre, con le particolarità e il retaggio culturale che si portano dietro.  Guarda la prossima!


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